Indignato ? No Inca........
Avevo sospeso il mio giudizio su Renzi, perchè sinceramente mi era sembrato di vedere in lui ottime intenzioni ed un programma meritevole di attenzione. Ho aspettato per verificare cosa stesse succedendo, ho apprezzato le sue argomentazioni ed i contenuti di fondo, ma poi ho dovuto cominciare a considerare la realtà dei fatti.
La prima constatazione è che questo governo non ha modificato il regime fiscale sulla casa, ma lo ha semplicemente ereditato dai suoi predecessori (Monti e Letta) con il solito opportunismo di chi sembra subire le imposizioni di chi lo ha preceduto. Così ci ritroviamo una salata TASI e restiamo alla finestra in attesa della riforma del CATASTO che ci aiuti a pagare ancor di più e magari ricompaia l'IMU sulla prima casa. Oltretutto mi risulta criptico capire perchè devo pagare una tassa (la TASI), per i cosiddetti servizi indivisibili, ossia manutenzione strade, decoro urbano, illuminazione pubblica, tenuta del verde ecc. ecc. in una città come Pistoia dove il "decoro urbano" è un concetto così astruso che è stato cancellato nelle edizioni pistoiesi del vocabolario Zanichelli.
Proseguendo fra i provvedimenti, mi accorgo che si è data una rimescolata ai contratti di lavoro, con esiti ancora da verificare, ma che i lavoratori dipendenti avranno 80 € in busta paga. Una cosa buona penso, poi mi sveglio e mi rendo conto che, purtroppo, sono un tristo abitante del girone delle partite IVA, a cui tutto lo diavilo Stato chiede ma che poi nulla rende, se non accertamenti a raffica, visto che tutti sanno che noi siamo evasori a prescindere e per noi vale la pesunzione di colpevolezza e non il contrario. Quindi, realizzo di essere escluso, mi innervosisco ma supero lo shock, la mia dichiarazione dei redditi è misera (e lo è pur rispondendo al vero) e 80 € mi farebbero comodo, anche come detrazione, ma mi rassegno mi sono abituato.
Ma poi sento una flebile vocina che rimbalza e che dice che per gli 80 €, forse non ci sono fondi a sufficienza. Son quasi sicuro che Renzi troverà una via geniale per porre rimedio all'errore. Ma anche qui il sogno sfuma e la soluzione ricorda la solita mungitura della vacca detta "popolo" , ossia:
1) aumento delle accise sui carburanti
2) aumento bollo auto
3) aumento tasse sui tabacchi
Alla faccia del nuovo corso risiamo alla prima repubblica .........quella Romana (qui la r maiuscola è di rispetto).
Così migro veloce dall'indignazione all'inca.... ra, perchè non solo non prendo 80€ al mese ma devo pure contribuire perchè gli altri ne beneficino ed entrino nel bacino elettorale di Renzi. Mi pare che la costituzione parlasse di equità anche nella tassazione, quindi, magari la prossima volta che vado a fare benzina dando la partita IVA, posso ottenere lo sconto come non beneficiario dell'ormai leggendario articolo 80 R (Renzi) !!!!!!
In conclusione signor Renzi, mi dispiace sinceramente ma per ora vedo un minimo vantaggio economico per alcuni da scontare (ma non so fare il conto) con un uguale o forse superiore sacrificio economico per tutti ed in più una pericolosa e strisciante tendenza alla tassazione anche un po' occulta (come il raddoppio della tassa sui passaporti ed il bollo obbligatorio su questi anche per viaggiare in Europa), che non mi convincono.
Comunque resto qui, aspetto e nonostante tutto un po' di fiducia ce l'ho, spero signor Renzi che certe riforme strutturali (burocrazia, giustizia etc.) tu riesca a farle e per quelle son anche disposto a pagare.












Qui rivive un fulgore di paternalismo ottocentesco dove al popolo ignorante si cerca di insegnar qualcosa con esempi di fulgida bellezza. Siano monumenti o pali della luce in stile piantati un po' a caso al centro del corso e tacciando di ignoranza chi non ne capisce il senso. Il parallelo è d'obbligo, per chi è di Pistoia con il percorso "acculturante" e dai messaggi molteplici della villa Puccini di Scornio.
Ma se in questo parco che fu veramente bellissimo e che nessuna amministrazione dal ventennio in poi ha mai smesso di violentare, la vista del tempio sul lago e dell'inaccessibile pantheon suscita a me ed ha suscitato ad intere generazioni un desiderio di comprensione di questi mirabili "falsi", lo stesso non succede per certe opere a cui si passa accanto con rassegnazione ed indifferenza. Il punto è che non c'è un valore aggiunto. I turisti fotografano il loggiato ed il fregio in piazza Govanni XXII non il "monumento" che neanche guardano, la distruzione pressoché totale del ricordo di quello che fu l'area ex Breda, ma per chi aveva un nonno che vi aveva lavorato, è ancora ex San Giorgio, non è positivo per la memoria storica di Pistoia, alcune cose meritavano, come De Carlo aveva capito, di essere salvate, alcuni segni dovevano ricordare e non basta per questo lo strombazzato salvataggio della "cattedrale" (di cui non si sa cosa fare) per la quale, a mio modestissimo giudizio, si dovrebbe magari, trovata una funzione, indire un concorso per rifare il fronte con i "trenini" che non si può guardare. Ed anche qui le oggettivamente piacevoli nuove strutture, cosa aggiungono all'immagine di Pistoia e quanto hanno tolto alla sua storia ? La storia di una città è anche nel ricordo comune dei suoi cittadini, nelle immagini sfuocate del passato vissuto, nei racconti sulle ginocchia nei nonni, nelle immagini sbiadite delle vecchie cartoline, andare avanti si deve, in certi casi con determinazione, ma in alcuni luoghi particolari, densi di vita vissuta si deve usare un certo tatto, saper rispettare il corpo semantico, i segni del passato da tenere fissi nel nuovo intervento per rendere tangibile questo rispetto e rendere accettabile il tutto.
Altro esempio di questo è la questione del parcheggio di San Bartolomeo, dove l’ancora tangibile magia del luogo, suggerisce tutti altri usi molto più “sociali” rispetto a quello del parcheggio.
Il popolo giudica e esprime una sua voce, oggi pare a Pistoia molto più di ieri, l’Amministrazione Comunale che ne è espressione non dovrebbe far altro che ascoltare ed in caso di dissenso giustificare in maniera chiara, anche per il volgo, le sue scelte.